Ai sensi della normativa vigente le prove di carico su pali di fondazione in opera sono obbligatorie. Possono inoltre essere effettuate prove di progetto su pali pilota.

La prova pilota è una prova di progetto e può essere effettuata per determinare la resistenza del singolo palo. Scopo della prova è quello di confermare o precisare le ipotesi poste alla base del progetto. Tale prova deve essere spinta fino a rottura e deve consentire il rilievo della curva carico-cedimento Q-w del palo e la determinazione del carico limite Qlim. La normativa definisce il valore dell’abbassamento in testa al palo da considerare per mobilitare la resistenza del sistema palo-terreno.

Le prove statiche sui pali di fondazione in opera sono sempre obbligatorie. Il numero minimo di pali da saggiare è definito dalle norme (Cap. 6 DM 17/01/2017). Le prove sui pali in opera vanno eseguite per controllarne principalmente la corretta esecuzione e il comportamento sotto le azioni di progetto. In base a questo, in accordo con la normativa tali prove devono essere spinte ad un carico assiale pari a 1,5 volte l’azione di progetto utilizzata per le verifiche allo SLE.

L’applicazione del carico sul palo deve essere graduale e le modalità e la durata della prova devono essere fissate sulla base delle caratteristiche meccaniche dei terreni. La misura degli spostamenti della testa del palo deve essere riferita a punti fissi non influenzati dalle operazioni di prova. Gli strumenti impiegati per le prove devono essere tarati e controllati.

La prova pertanto è eseguita ad incremento di carico controllato (o ad incrementi di carico costante), consistente nell’applicazione sulla testa del palo di una forza assiale centrata, che viene mantenuta costante per un determinato arco di tempo e comunque sino all’esaurimento dei cedimenti prima del suo successivo aumento e spinta poi fino al raggiungimento del carico massimo richiesto dalla normativa.

Il carico di prova viene applicato ad incrementi discreti ΔQ pari al 25% del valore del carico di esercizio previsto dal calcolo dell’edificio, quindi viene mantenuto costante fino all’esaurimento dei cedimenti per ogni singolo passo fino al raggiungimento del valore finale; in tal modo il carico viene suddiviso in sei incrementi di uguale intensità raggiungendo così il valore di verifica richiesto.

Una volta raggiunto tale valore ed atteso il tempo di esaurimento dei cedimenti, si procederà allo scarico con un numero di decrementi pari alla metà degli incrementi utilizzati per la fase di carico.

L’azione verrà applicata mediante martinetti idraulici certificati e la misura degli abbassamenti verrà effettuata utilizzando comparatori centesimali certificati ad altissima precisione, opportunamente tarati e disposti l’uno rispetto all’altro, fissati a riferimenti non interessati dal movimento del complesso palo/terreno.

Al fine di ottenere una corretta procedura di messa in carico continua in testa al palo durante la prova, saranno utilizzati degli elementi di contrasto in genere caratterizzati da telai in acciaio opportunamente ancorati, dimensionati e disposti in maniera da garantire l’idonea trasmissione dei carichi e la corretta esecuzione della prova.

Il risultato della prova verrà poi elaborato dal nostro personale tecnico specializzato e verranno forniti i diagrammi carico/abbassamento in testa del palo, per ciascun comparatore.

Riferimenti Normativi:

  • NTC DM del 17/01/2018.
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